Legge sul lavoro agile: disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro

Lo scorso 24 giugno è entrata in vigore la legge 22/05/17 n. 81, volgarmente denominata “Legge sul lavoro agile” o “Legge smart working”.
Presentata come normativa creata per agevolare e conciliare i tempi di vita e lavoro del lavoratore dipendente, la smart working prevede che le parti concordino la modalità della prestazione dentro e fuori i locali aziendali, nel rispetto dei limiti posti dalla Legge 66/2003 e dai C.C.N.L. per la durata della giornata e settimana lavorativa, svolta per cicli o fasi, senza l’obbligo di un orario fisso.
Il tema della sicurezza sul lavoro viene affrontato nell’articolo 22, che riportiamo integralmente qui sotto, in quanto introduce un obbligo specifico per le aziende che si avvalgono di tale innovativo rapporto di lavoro.

Legge 22 maggio 2017, n. 81
Art. 22 – Sicurezza sul lavoro
1. Il datore di lavoro garantisce la salute e la sicurezza del lavoratore che svolge la prestazione in modalità di lavoro agile e a tal fine consegna al lavoratore e al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, con cadenza almeno annuale, un’informativa scritta nella quale sono individuati i rischi generali e i rischi specifici connessi alla particolare modalità di esecuzione del rapporto di lavoro.
2. Il lavoratore è tenuto a cooperare all’attuazione delle misure di prevenzione predisposte dal datore di lavoro per fronteggiare i rischi connessi all’esecuzione della prestazione all’esterno dei locali aziendali.

In specifico riferimento a quanto previsto dalla nuova Legge sul lavoro agile, Archimedeconsulting è già in grado di supportare le aziende al fine di ottemperare correttamente a questa importante evoluzione normativa.

Legge 22/05/17 n. 81 – Testo integrale (clicca qui).

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